ATTIVITA' - PROGRAMMA
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in occasione della visita al Sacrario dei Martiri della Benedicta

   

   

 

Iniziative scientifiche e di programmazione culturale dell’Associazione
Biennio 2016-2017

Il programma di attività dell’Associazione, che negli anni passati è stato tutto orientato all’obiettivo del riconoscimento da parte delle Istituzioni e degli altri interlocutori pubblici e privati, per il prossimo biennio si dovrà anche confrontare con gli effetti delle riforme istituzionali che hanno trasformato le province in città metropolitane e in enti di area vasta (con funzioni che cominciano solo adesso a delinearsi) e dallo scioglimento delle Comunità Montane e alla loro non ancora realizzata trasformazione in unione di comuni..Si rimarca, in tale situazione, la inevitabile incertezza sulle entrate di bilancio, e si auspica di confermare la consueta collaborazione con i soggetti istituzionali. Ribadiamo tuttavia i soliti punti di riferimento che caratterizzano l’Associazione :

• la Benedicta è ormai riconosciuta come “centro rete” e struttura di riferimento per le attività del Comitato regionale per l’affermazione dei valori della Resistenza, come previsto dal protocollo d’intesa stipulato con il Consiglio Regionale;
• i lavori del “Parco della pace” ed in particolare il recupero delle due strutture di Cascina Pizzo e del Mulino Vecchio (progetto Docup della Provincia di Alessandria, demandato alla Comunità Montana) sono ormai ultimati ed è diventata ormai operativa la fase promozionale (video, sito web, segnaletica, ecc.) e di gestione, cha ha avuto la concretizzazione con la firma del comodato d’uso con cui la Comunità Montana cede la Cascina Pizzo alla nostra Associazione ;
• nel biennio potrebbero venire ultimati i lavori per la realizzazione della sala ipogea sede del Centro di Documentazione, a cura della Provincia di Alessandria , anche se non si sono ancora chiariti i termini di un possibile ulteriore finanziamento per ultimare definitivamente i lavori.
A quanto sopra ricordato si deve aggiungere che nell’anno 2015 il Comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale, ha riconosciuto ufficialmente il "rilievo nazionale" della memoria dell'eccidio alla Benedicta. Ciò costituisce il pre-requisito per accedere a eventuali contributi di finanziamento degli interventi di recupero e valorizzazione dei luoghi della memoria della lotta al nazifascismo, della Resistenza e della Guerra di liberazione, che verranno erogati sulla base delle priorità individuate dallo stesso Comitato storico-scientifico. Questo traguardo può rappresentare una buona opportunità per gli sviluppi futuri dei lavori di recupero e valorizzazione del sito storico della Benedicta già avviati.
Si ribadisce che punto di riferimento tradizionale e imprescindibile resta l’annuale Celebrazione dell’anniversario dell’eccidio, con la presenza di amministratori con i gonfaloni, partigiani, familiari dei caduti e tanti cittadini, alla quale fa seguito il Concerto in occasione della Festa della Repubblica.

RICERCHE

1. I caduti della Benedicta: per una biografia collettiva delle vittime e dei deportati
L’Associazione ha sempre perseguito lo scopo di arrivare alla definizione di un elenco completo dei caduti, sulla base delle fonti anagrafiche dei Comuni, degli elenchi della Croce Rossa, delle fonti partigiane, dei documenti relativi ai trasporti nei campi di concentramento conservati negli archivi dell’ANED (Associazione Nazionale ex Deportati ) e delle altre fonti, italiane e tedesche, relative all’eccidio. Attraverso un incrocio delle varie fonti disponibili, si è completata per ciascun caduto una piccola biografia che ne identifica i tratti sociali ed umani. Frutto di questo intenso lavoro è stata la pubblicazione del volume “I Ribelli della Benedicta.Percorsi, profili e biografie dei caduti e dei deportati” (Bologna , Archetipo Libri, 2011) curato dai Proff:Brunello Mantelli, Giovanna d’Amico, Giovanni Villari dell’Università di Torino, Dipartimento di Storia.
Si è deciso di proseguire nella ricerca e di fare maggiore luce sul rastrellamento della Benedicta attraverso la sua collocazione in un quadro comparativo, in quanto il rastrellamento presenta caratteristiche tali da renderlo perfettamente confrontabile con altre operazioni analoghe messe in atto sia dall’occupante tedesco sia dalle autorità fasciste repubblicane o ancora da entrambe in diverse combinazioni.
La ricerca avrebbe dovuto realizzarsi in un periodo biennale e avere come obiettivo finale la stesura di un corposo volume:i lavori hanno subito un rallentamento, dovuto in gran parte alla mole significativa di fonti e documenti da esaminare, e pertanto si resta in attesa della sua conclusione che, secondo gli autori, è prossima.

2. L’eccidio della Benedicta nelle testimonianze raccolte da Carlo De Menech
Negli anni Settanta Carlo De Menech, ex commissario del distaccamento attestato alla cascina Grilla, raccolse decine di testimonianze di partigiani e abitanti della zona di capanne di Marcarolo per ricostruire le diverse fasi del rastrellamento della Benedicta. Questo materiale rappresenta un corpus di fonti orali raccolte in un’epoca in cui la storia orale era appena agli albori e non aveva ancora acquisito uno statuto scientifico ed epistemologico preciso.
L’Isral ha portato a termine nell’ambito del progetto “La Memoria delle Alpi” il riversamento delle testimonianze su supporti che ne impediscano il deterioramento (acquisizione digitale e trasferimento su CD) e ha in programma la pubblicazione di un volume antologico e la stampa di tutto il materiale
L’Associazione ha, fin dall’inizio, sostenuto questo sforzo e continua a collaborare anche alla pubblicazione e alla successiva presentazione e promozione dell’intero progetto.

ATTIVITA’ CULTURALI E PROMOZIONALI

3. Concerto estivo
Il concerto, in occasione della Festa della Repubblica , dopo la positiva esperienza del 2006, è stato ripetuto anche negli anni successivi con un notevole successo di pubblico: proseguirà in tal modo il rapporto di collaborazione con le Orchestre del territorio, grazie al sostegno della Provincia di Alessandria e del territorio di Genova, oltre che dei Comuni di Alessandria e Bosio. Già dal 2014, inoltre, si è instaurata la collaborazione con il Conservatorio di Alessandria, attraverso l’esibizione del coro di “voci bianche” diretto dal maestro Berzero.

4. Attività didattiche e percorso di visita
In attesa della costituzione della struttura permanente del Centro di documentazione, in collaborazione con la Provincia di Alessandria, l’Isral (progetto “Benedicta Scuola di Pace”) con l’Associazione dei Comuni della zona, con il Parco Capanne di Marcarolo si continuerà ad articolare in modo differenziato l’attività di accoglienza e organizzazione delle visite guidate a beneficio delle scuole e dei gruppi che ne faranno richiesta, estendendo sempre più il raggio di provenienza degli utenti che possono anche percorrere il “ Sentiero della Pace” che collega le tre cascine, Benedicta , Pizzo e Mulino Vecchio.
Gli esperti dell’Associazione continueranno ad avvalersi , nei limite del possibile, dall’importante presenza dei testimoni; le sale riunioni delle cascine Moglioni e Pizzo assicureranno le attività anche in caso di maltempo.
Per effettuare le visite didattiche al Sacrario, anche per gli anni a venire, sempre compatibilmente con le risorse finanziarie, si prevede un contributo per le spese di viaggio destinato alle prime venti scuole che ne facciano richiesta.

5. Sito internet dell’Associazione
L’Associazione continuerà ad ampliare e aggiornare costantemente il proprio sito Internet www.benedicta.org che contiene numerosissime informazioni di vario genere; documenti e testimonianze sull’eccidio; itinerari fotografici; storia del territorio e della società contadina di Marcarolo; notizie e informazioni relative alle visite alla zona monumentale; itinerari escursionistici; attività dell’Associazione.
La realizzazione del sito si colloca all’interno di un progetto, realizzato in collaborazione con altri luoghi della memoria italiani, che intende proseguire e sviluppare la rete con le diverse associazioni e istituzioni culturali e museografiche che lavorano sul tema degli eccidi nazifascisti in Italia e sulle questioni relative alla storia della guerra e della Resistenza, della Costituzione repubblicana e dei valori della democrazia.
In connessione con il sito proseguirà la diffusione della newsletter periodica “Benedica News” (inviata a centinaia di indirizzi e-mail) con l’obiettivo di raggiungere sempre nuovi interlocutori.
Nel 2016, il sito sarà ampliato di un ulteriore importante documento, cioè il DVD dal Titolo “Noi ricordiamo, voi non dimenticate “già realizzato nel 2015 che contiene le testimonianze audiovisive di alcuni partigiani riportate nelle interviste rilasciate ai nostri esperti.

6. La collana di pubblicazioni e DVD
Si intende proseguire il progetto di edizione delle memorie dei testimoni e dei sopravvissuti all’eccidio. A questo si affianca l'ormai consolidato appuntamento all'ACSAL che vede oltre 300 partecipanti all'interessante serata culturale di inizio anno, in cui si presentano le nuove realizzazioni. Sono previsti, nel biennio,ristampe di volumi prodotti dall’Associazione.

PROSSIME REALIZZAZIONI

7. Ricostruzione virtuale del cascinale Benedicta
L’intento di questa iniziativa è di proporre una ricostruzione virtuale su supporto informatico della struttura architettonica della Benedicta e del suo utilizzo nelle diverse fasi della sua storia centenaria fino ad essere intendenza delle formazioni partigiane ligure-alessandrine nel 1943-44.
Oltre alle diverse fasi costruttive dell’edificio, si intende proporre anche una panoramica sulla vita quotidiana e le forme del paesaggio agrario della proprietà di cui la cascina Benedicta è stata l’epicentro. Nel corso del biennio , compatibilmente con la ricerca e l’ottenimento di contributi, si darà avvio al progetto preceduto da uno studio preliminare già attuato.

8.Realizzazione archivio audiovisivo
Il progetto che prevede la catalogazione del materiale audiovisivo e fotografico e dei reperti materiali per la realizzazione di un archivio audiovisivo del Centro di Documentazione e di una banca dati su supporto informatico è già stato realizzato nel suo primo step, attraverso la realizzazione del DVD “Noi ricordiamo,voi non dimenticate”.
La costituzione di un archivio permette di creare un “presidio” sul territorio agevolando la ricerca di nuovo materiale, i contatti e gli scambi con le realtà del settore (archivi e musei della Resistenza) e la restituzione alla collettività mediante proiezioni, eventi, mostre e pubblicazioni. Nello stesso tempo apre a possibili ulteriori sviluppi nel campo della didattica, della ricerca, della comunicazione e della promozione e fornisce i primi contenuti per il futuro allestimento multimediale del Centro di documentazione presso la Benedicta.
Per il biennio ci si propone la sua realizzazione completa, ampliata rispetto al progetto originario.

9. Collaborazione e contatti con realtà “vicine” alla Benedicta e con iniziative culturali.
Con la dedica della prima parte della “Serata Benedicta “ del 20 Marzo 2014, ai rapporti di “vicinanza” ideale tra il centro della Benedicta e la realtà del Vercors in Francia, in cui si trova un centro museale dedicato alla Resistenza, continuerà il rapporto di collaborazione e di scambio culturale per giungere al gemellaggio tra le due realtà accomunate da un percorso storico simile .
Si continuerà l’interessante collaborazione, iniziata nel 2014, con la mostra “Abbey Contemporary art-nei luoghi della Memoria” composta da opere di artisti internazionali incentrate sui temi della memoria che hanno trovato nel sito il luogo ideale di esposizione. L’Associazione sponsorizzando parti divulgative e di allestimento, si qualifica come patner anche per il futuro.

10.Parco della Pace
La convenzione per la gestione del Parco della Pace della Benedicta, a suo tempo stipulata tra la Provincia di Alessandria, la Comunità Montana, il Parco,il Comune di Bosio e l’Associazione, costituisce la base istituzionale, amministrativa e organizzativa per passare da un progetto di recupero e restauro a una vera azione strategica e di lungo periodo per la valorizzazione storico-culturale dell’area,
In data 3 Febbraio 2014 , si è stipulata la Convenzione tra l’Associazione Memoria della Benedicta e l’Associazione “Amici della Benedicta”, per dare concreto avvio alla collaborazione per la gestione della Cascina Pizzo ceduta con comodato d’uso dalla Comunità Montana Appennino Aleramico Obertengo alla nostra Associazione. Questo ha costituito il primo passaggio per avere interlocutori e collaboratori per un concreto e continuo utilizzo dell’area anche attraverso la manutenzione ordinaria della struttura.
Per il biennio,si daranno attuazione a tutti gli interventi non strutturali necessari per rendere la cascina Pizzo quale utile punto di riferimento per ospitare iniziative varie da parte del gruppo dei boy-scouts di Ovada.L’obiettivo resta sempre quello di rendere il sito fruibile per i giovani.

Iniziative scientifiche e di programmazione culturale dell’Associazione
Biennio 2015-2016

Iniziative scientifiche e di programmazione culturale dell’Associazione
Biennio 2013-2014

Iniziative scientifiche e di programmazione culturale dell’Associazione
Biennio 2012-2013

Iniziative scientifiche e di programmazione culturale dell’Associazione
Biennio 2010-2011

Iniziative scientifiche e di programmazione culturale dell’Associazione
Biennio 2009-2010


Iniziative scientifiche e di programmazione culturale dell’Associazione
Biennio 2007-2008

Iniziative scientifiche e di programmazione culturale dell’Associazione
Biennio 2005-2006