TERRITORIO - COME ARRIVARE

   

   

   

Come arrivare alla "Benedicta"

La "Benedicta" (750 circa s.l.m.) appartiene amministrativamente al Comune di Bosio ed è situata nel Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo (8.216 ha, compresi tra i 335 e i 1172 metri s.l.m.). Si può raggiungere con la A26 uscita di Masone, con la A7 uscita di Vignole Borbera o Serravalle Scrivia, oppure con le SS456 o SS35bis.

Il cascinale della Benedicta rappresenta uno dei luoghi più importanti nella storia della resistenza alessandrina ed italiana. Convento benedettino nel Medioevo, centro della proprietà terriera degli Spinola in età moderna, divenne la sede del comando partigiano della III Brigata Liguria nella primavera del 1944: nell'aprile di quell'anno i nazifascisti attaccarono in forze i partigiani, uccisero decine di ragazzi, ne avviarono centinaia ai campi di concentramento e distrussero il cascinale.

Nel dopoguerra i ruderi della Benedicta vennero lasciati in un colpevole stato di abbandono, che provocò un progressivo degrado ambientale e una quasi completa cancellazione dei segni della violenza fascista.